Mercato e scambi

Valuta scambio

Valutazione oggettiva di uno scambio fra fantallenatori: valore stimato di ciascun giocatore, squilibrio fra le due parti e conguaglio necessario per riequilibrarlo. Sono supportati scambi multipli, crediti su entrambi i lati e contropartite suggerite quando i ruoli non coincidono.

Parametri della tua lega: servono a esprimere il valore nella valuta corretta, perché lo stesso giocatore incide diversamente a seconda del numero di squadre e del budget. L’esito dello scambio ne risente in misura marginale.

In uscita

giocatori e crediti che cedi
Valore in uscita0

In entrata

giocatori e crediti che acquisisci
Valore in entrata0
Metodo di calcolo

La valutazione non si basa sul semplice confronto fra quotazioni: la quotazione indica quanto un giocatore costa, non quanto rende da qui a fine stagione. Il valore di ciascun giocatore nasce dalla combinazione di due letture, con un peso leggermente maggiore alla prima.

Rendimento atteso. Presenze previste da titolare e a gara in corso, gol e assist stimati sui dati reali dell’ultima Serie A dove disponibili — altrimenti su ruolo e quotazione — e clean sheet attesi per difensori e portieri. I valori per novanta minuti di chi ha giocato poco vengono ricondotti verso la media del proprio ruolo, per evitare proiezioni gonfiate da campioni ridotti.

Valore di mercato. La quotazione del listone, che incorpora informazioni non deducibili dai soli numeri — centralità nel progetto tecnico, aspettative, appeal del giocatore — e che riflette già la diversa scarsità dei reparti. La conversione in crediti segue l’andamento reale delle aste, in cui i giocatori di prima fascia assorbono una quota di budget più che proporzionale alla quotazione.

Su questa base si misura il contributo rispetto al giocatore sostituibile, cioè al livello che si trova comunque disponibile nello stesso ruolo. È il motivo per cui un attaccante di prima fascia vale sensibilmente di più di un portiere titolare: i portieri titolari offrono rendimenti simili fra loro, gli attaccanti no. All’interno dello stesso scambio, infine, i giocatori successivi al primo incidono in misura decrescente, poiché in formazione se ne schierano undici e le contropartite minori difficilmente trovano spazio.

La valutazione è una stima e non tiene conto di infortuni imprevisti, cambi di modulo o sviluppi di mercato. Va intesa come riferimento sull’ordine di grandezza dello squilibrio, non come giudizio definitivo.